Joseph J. Loparo

  • Ultime pubblicazioni

    Graham, T.G.W.; Walter, J.C.; Loparo, J.J. Two-stage synapsis of DNA ends during non-homologous end joining. Mol. Cell 61 (2016) 850-8.

    Kim, H.; Loparo, J.J. Multistep assembly of DNA condensation clusters by SMC Nat. Commun (2016) doi: 10.1038/ncomms10200.

    Kath, J.E.; Chang, S.; Scotland, M.K.; Wilbertz, J.H.; Jergic, S.; Dixon, N.E.; Sutton, M.D.; Loparo, J.J. Exchange between Escherichia coli Polymerases II and III on a processivity clamp Nucleic Acids Res (2015) doi: 10.1093/nar/gkv1375.

    Gordon, W.R.; Zimmerman, B.; He, L.; Miles, L.J.; Huang, J.; Tiyanont, K.; McArthur, D.G.; Aster, J.C.; Perrimon, N.; Loparo, J.J., Blacklow, S.C. Mechanical allostery: Evidence for a force requirement in the proteolytic activation of Notch. Dev. Cell 33 (2015) 729-736.

    Graham, T.G.W; Wang, X.; Song, D.; Etson, C.M.; van Oijen, A.M.; Rudner, D.Z.; Loparo, J.J. ParB spreading requires DNA bridging. Genes Dev 28 (2014) 1228-38.

    Kath, J.E.; Jergic, S.; Heltzel, J.M.H.; Jacob, D.T.; Dixon, N.E.; Sutton, M.D.; Walker, G.C.; Loparo, J.J. Polymerase exchange on single DNA molecules reveals processivity clamp control of translesion synthesis. Proc. Natl. Acad. Sci. USA. 111 (2014) 7647-52.

  • Premi e riconoscimenti

    Brina Sheeman Shackelford Teaching Award John and Virginia Kaneb Fellowship, 2012; 2015

    Edward Hickling Bradford Fellowship; 2012

    NSF CAREER Award, 2012

    Armenise-Harvard Junior Faculty Grant, Department of Biological Chemistry & Molecular Pharmacology: “Structural Dynamics of the Bacterial Condensin Complex”, 2012

    Stewart Trust Fellows Program Award, 2012

    Smith Award for Excellence in Biomedical Research, 2011

Chi è 

Joe Loparo si è laureato in chimica alla Case Western Reserve University. Ha iniziato il dottorato con Andrei Tokmakoff al MIT, dove ha sviluppato nuove spettroscopie multidimensionali a infrarossi per studiare la dinamica del legame di idrogeno nell’acqua.

Dopo aver conseguito il dottorato, Loparo si è trasferito alla Harvard Medical School nel laboratorio di Antoine van Oijen, dove ha lavorato con la qualifica di Jane Coffin Childs postdoc. Qui ha utilizzato approcci basati su singole molecole per studiare la dinamica del replisoma, la macchina multi-proteica che esegue la replicazione del DNA.

Nel luglio del 2010 Loparo ha avviato il suo laboratorio al Dipartimento di Chimica Biologica e Farmacologia Molecolare della Harvard Medical School. Il suo gruppo di ricerca ha sviluppato e utilizza approcci basati su singole molecole per studiare come le cellule mantengono il proprio patrimonio genetico.

Che cosa fa

Il nostro patrimonio genetico è immagazzinato nelle sequenze delle basi di DNA contenute in tutte le nostre cellule. Il DNA è una molecola fragile ed è esposta di continuo a danni chimici causati sia da elementi endogeni che esogeni. Se non riparati, questi danni possono portare alla morte delle cellule o all’introduzione di mutazioni nel patrimonio genetico: questo può causare lo sviluppo di malattie, tra cui il cancro.

Il laboratorio di Loparo utilizza tecniche avanzate di microscopia per visualizzare singole molecole al fine di capire come i complessi multi-proteici siano coinvolti nella replicazione e nella riparazione del DNA.

Attualmente le aree di ricerca del laboratorio comprendono l’osservazione del meccanismo che porta alla segregazione dei cromosomi, lo studio di come la macchina di replicazione del DNA sia in grado di rimediare a eventuali danni genetici, e l’analisi della rottura e riparazione del doppio filamento di DNA.