Eelco Van Anken, 2010

Titolo di Progetto Career Development Award

“How proximal sensing and signaling determine adaptive versus maladaptive Unfolded Protein Response”, 2010

Chi è

Biologo di formazione, Eelco Van Anken ha ottenuto un dottorato in chimica all’Università di Utrecht, Olanda, per poi trasferirsi nel 2006 negli Stati Uniti dove ha lavorato all’Howard Hughes Medical Institute dell’Università della California, San Francisco. Nel 2010 è rientrato in Italia grazie al Career Development Award della fondazione Armenise Harvard. Qui dirige il laboratorio di ricerca “Intracellular Signaling Pathways” all’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano.

Cosa fa

Nei laboratori californiani van Anken si è occupato dello stress ossidativo, causa di molti disordini degenerativi come diabete mellito, disfunzioni cardiache, malattie neurodegenerative, artriti reumatoidi, degenerazioni maculari.

Al San Raffaele ha iniziato a studiare come questo tipo di stress cellulare agisce sui meccanismi del sistema immunitario, e come può essere fermato.

Avvalendosi della combinazione di tecniche di imaging e biochimiche, come anche di esperimenti in vivo, Van Anken e i suoi collaboratori cercano di capire cosa accade durante la transizione da risposta adattiva a risposta maladattiva. L’obiettivo è riuscire a invertire questa transizione mediante nuovi approcci terapeutici per malattie come il diabete mellito e la malattia di Charcot-Marie-Tooth.

Notizie dal Lab

Tra i risultati più recenti del laboratorio di Van Anken, c’è uno studio sull’autismo pubblicato su Nature Communications a marzo 2015. La ricerca identifica tra i responsabili dell’autismo la proteina RAB39B, che causerebbe un difetto nella comunicazione tra neuroni.