Sfide della medicina moderna

IMG_5559Il 9 novembre 2015 al Senato di Roma si è tenuta la conferenza Challenges to Modern Medicine, organizzata dalla Fondazione Armenise-Harvard. Una giornata costruita attorno a quattro tavole rotonde, ciascuna formata da ricercatori provenienti da diversi settori delle scienze biomediche.

I background dei relatori spaziavano dalla biologia alla chimica, dalle neuroscienze all’immunologia; ma tutti avevano in comune il fatto di aver messo in piedi i propri laboratori in Italia dopo un periodo di ricerca all’estero, grazie al programma Career Development Award (CDA) della Fondazione Armenise-Harvard.

I vincitori del premio CDA si sono così riuniti per discutere alcune delle principali sfide della medicina moderna, facendo interventi che permettessero un approccio davvero interdisciplinare.

Dopo i saluti e le osservazioni iniziali di Lisa Mayer e Marino Zerial si sono svolte le quattro tavole rotonde, tutte introdotte da un noto scienziato che ha posto agli speaker alcune domande aperte, giocando il ruolo del “challenger”.

Le sfide affrontate durante le tavole rotonde sono state:

        • Cellule staminali e medicina rigenerativa
        • Il sogno della medicina personalizzata
        • Le prossime frontiere del sistema nervoso
        • La guerra al cancro

I partecipanti alle varie tavole rotonde hanno mostrato come la ricerca di base, nonostante sembri distante dai problemi specifici e applicativi, possa in realtà essere la chiave per rispondere alle sfide principali della medicina moderna.